Il ciclismo rappresenta per il Csi una delle attività sportive essenziali e maggiormente praticate: questo vale anche per il comitato cesenate della stessa associazione, che vanta ogni anno l’organizzazione di ben due manifestazioni annuali (assieme ad altri singoli appuntamenti, indetti in collaborazione con varie società locali) in collaborazione con la commissione regionale di ciclismo del Csi emiliano-romagnolo: ”Pedalando con gusto Tour e Terre Romagnole”, il grande circuito di escursioni Medio e Gran fondo cicloturistiche dedicato agli amanti della strada e “Terre & Fango Adriaticoast Mtb Tour”, dedicato agli appassionati del fuoristrada (con il coordinamento del cesenate Fabrizio Merli). Il Csi Cesena esprime profonda soddisfazione per un risultato di fondamentale importanza raggiunto recentemente (dicembre 2025), a livello nazionale, in merito al ciclismo. Nove Enti di Promozione Sportiva, infatti, (ACSI, AICS, ASI, CSI, ENDAS, MSP, OPES, PGS, US ACLI) hanno formalizzato un Accordo di Reciprocità, inteso ad incrementare e valorizzare maggiormente la collaborazione e l'efficacia delle attività ciclistiche amatoriali. Questa intesa consente la partecipazione degli atleti agli eventi organizzati dagli Enti aderenti, in linea con la normativa vigente. L'accordo riguarda sia le gare competitive che quelle non competitive, nell’ambito del ciclismo su strada e della mountain bike. L'obiettivo centrale è migliorare e difendere la libertà della pratica sportiva, dando completa dignità a tutte le forme di attività ciclistica amatoriale. L’intesa garantisce ai tesserati di tutti gli Enti sottoscrittori la possibilità di partecipare alle manifestazioni organizzate dagli altri Enti, assicurando il rispetto dei regolamenti tecnici e della normativa vigente. Un aspetto fondamentale è il reciproco riconoscimento delle coperture assicurative (infortuni e responsabilità civile), che restano pienamente operative, anche quando l’evento è organizzato da un diverso Ente aderente. L’accordo promuove il riconoscimento del ruolo educativo e sociale dello sport e aderisce ai principi della Riforma dello Sport in materia di libertà dell’attività sportiva. A tal fine vengono definiti standard operativi condivisi in aree cruciali, come la sicurezza, la regolarità organizzativa, la tutela sanitaria e la correttezza sportiva. Per gli organizzatori è prevista la possibilità di condividere calendari e schede evento, un passo che mira a favorire una migliore programmazione a livello territoriale, ottimizzando l'uso delle risorse e limitando sovrapposizioni. L’intesa è complementare alle singole convenzioni che gli Enti di promozione sportiva mantengono con la Federazione Ciclistica Italiana (FCI), con la quale il CSI ha rinnovato la convenzione proprio nei giorni scorsi. Il lavoro degli Enti è finalizzato a rafforzare lo spirito di collaborazione e di sistema all’interno del panorama sportivo nazionale, in piena armonia con il ruolo della Federazione. La durata dell'accordo è di quattro anni, con rinnovo tacito.